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CATTOLICA FACTORY NEWS
19 apr 2016

Digital learning, MOOC e mappe mentali: come la tecnologia rivoluziona l’apprendimento

La notizia è di pochi giorni fa. Per valutare l’impatto dell’innovazione tecnologica applicata alla scuola, alla didattica e ai metodi di apprendimento tradizionali, è nato a Bergamo un Osservatorio internazionale che avrà l’obiettivo di redigere una ricerca annuale sulla relazione tra l’evoluzione della società e l’evoluzione della scuola, definendo quali cambiamenti saranno necessari all’ambito della formazione per stare al passo con i tempi. È solo uno dei tanti segnali che evidenziano quanto il tema stia acquistando importanza nella misura in cui si sta progressivamente ampliando la platea dei nativi digitali che, arrivando sui banchi di scuola già integrati in un mondo digitale, preparano il terreno ad una prossima “rivoluzione dell’apprendimento” nel campo della formazione, anche e soprattutto professionale. Ne abbiamo parlato con Mattia Bravi, consulente di orientamento per Progetto di Vita. Cattolica per i giovani.

 

«L’insieme di tutti i metodi e strumenti utili all’apprendimento disponibili e fruibili gratuitamente e senza limiti temporali sul web – spiega il consulente di orientamento per Progetto di Vita. Cattolica per i giovani – viene conosciuto come Digital learning. Si tratta di acquisire nuove competenze, o di integrare le proprie conoscenze, rispetto a un determinato argomento attraverso la consultazione di corsi online, la visione di materiali video e il recupero di schede, documenti o articoli in formato digitale. Il digital learning si alimenta attraverso appositi software dove professori universitari, esperti e professionisti di uno specifico settore caricano i materiali delle loro lezioni o dei loro corsi, che possono essere liberamente consultati dagli utenti».

 

«Il mondo del lavoro richiede professionisti sempre più competenti e preparati su ciò che un determinato ruolo prevede – riprende Bravi nel chiarire i motivi per cui il digital learning sta sempre più prendendo piede – formarsi e acquisire nuove conoscenze e competenze non è sempre facile, né alla portata di tutti, sia economicamente che per disponibilità di tempo. Ecco allora che questi metodi di apprendimento alternativo permettono, dopo un’attenta riflessione circa le conoscenze e le competenze che il lavoro da loro scelto richiede, di informarsi e formarsi su di esse. L’utilizzo di questi nuovi canali fa sì che si possano sviluppare sia conoscenze e competenze tecniche relative alle tematiche scelte, sia la capacità di scegliere gli argomenti davvero utili tra i vari proposti, passando da un apprendimento generale ad uno mirato e selettivo».

 

A proposito di scelta, quali sono i programmi di formazione online più utilizzati e con quali finalità? «I più noti sono i MOOC, le cui caratteristiche vincenti sono la frequenza gratuita dei corsi e la possibilità di scegliere quando frequentare le lezioni, a seconda delle proprie disponibilità di tempo e orario. Esistono poi software per la creazione di mappe mentali che, invece, permettono sia di migliorare le proprie competenze digital che quelle di sintesi, poiché si viene portati a lavorare parallelamente anche su materie e tematiche molto diverse fra loro. I nuovi programmi per la presentazione di idee e contenuti, sia per se stessi sia per un pubblico, infine, uniscono la possibilità di essere creativi e innovativi al migliorare ulteriormente le propri competenze digital, in un mondo dove differenziarsi dalla massa per proporre i propri progetti è sempre di più una caratteristica necessaria alla riuscita di questi ultimi».

 

Per quali target è più indicato questo metodo di apprendimento? «Questi programmi sono particolarmente utili per studenti degli ultimi anni di liceo: specifiche ricerche segnalano quanto i liceali italiani siano in difficoltà ad affrontare materie come matematica, algebra o geometria: non è un caso che un noto software internazionale di digital learning, KHAN ACADEMY, abbia una versione italiana solo per materie scientifiche. Naturalmente, la formazione online è poi essenziale anche per universitari che devono preparare un esame e approfondire un argomento affrontato in aula a livello generale, e per giovani in cerca di occupazione che vogliono arricchire il proprio bagaglio di conoscenze professionali, con nuove e molteplici competenze spendibili sul mercato del lavoro».