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CATTOLICA FACTORY NEWS
14 giu 2017

Intervista a Paolo Gallo: come costruire una carriera di successo.

I due giorni più importanti della tua vita sono quello in cui nasci e quello in cui ne capisci il perché” inizia con una citazione di Mark Twain l’intervista a Paolo Gallo, Responsabile delle Risorse Umane del World Economic Forum, relatore del prossimo TalkLavoro e felicità: come costruire una carriera di successo”.

 

Quello di oggi è un contesto socio economico in costante mutamento. La prospettiva di vita è in aumento e con essa aumentano anche gli anni di attività lavorativa. La quarta rivoluzione industriale sta definendo un nuovo ruolo dell’uomo nell’organizzazione professionale e spinge a specializzarsi in mestieri innovativi, a far proprie competenze di cui la robotica non si potrà appropriare come l’empatia, la capacità di leggere la complessità, la predisposizione a lavorare in squadra.

 

In un mercato del lavoro in perenne cambiamento diventa fondamentale riuscire a trovare le motivazioni di senso profonde che scandiscono l’esistenza di ciascuno. “Definire il perché la chiave che permette di lavorare meglio” perché non siamo macchine destinate a lavorare alcune ore al giorno ma esseri umani fatti di valori, credenze, motivazioni profonde che cercano di essere felici.

 

Cosa ti rende felice?” una domanda per Paolo Gallo di fondamentale importanza che usa spesso nei suoi incontri di coaching per aiutare le persone a costruire una carriera di successo che parli di sé. La carriera di successo non è più considerata da Paolo Gallo un dato oggettivo ma un percorso che si costruisce partendo dal proprio essere. “Dobbiamo partire da noi stessi, dalle cose che procurano gioia e danno positività.”

 

Un invito quello di Paolo Gallo a prendere consapevolezza del proprio vissuto perché “bisogna scoprire il proprio talento, trovare le cose in cui credere, scegliere le motivazioni profonde su cui non siamo disposti a contrattare per poter disegnare la propria carriera”.

 

Costruire una carriera di successo è un viaggio personale e soggettivo.

 

“Siamo abituati a credere che il successo di una persona si determini dal suo conto in banca. Crediamo che un professionista sia una persona di successo se diventa il numero uno, se sgomita per dimostrare di essere il migliore. Ma quale prezzo siamo disposti a pagare per fare carriera?

 

In questa logica di pensiero non tutti riescono, molti sopravvivono e tanti falliscono.  Viviamo in una società che ci ha educati ad etichettare il successo come una chimera destinata a pochi producendo però un’elevata percentuale di persone insoddisfatte e infelici.

 

Nel libro “La bussola del successo. Le regole per essere vincenti restando liberi.” Paolo Gallo lancia un messaggio innovativo, una proposta culturale che spinge a leggere la carriera come un percorso personale costruito su basi soggettive che ognuno può determinare per sé.

 

Come fare? “Bisogna iniziare un viaggio condotto a volte da soli a volte in compagnia con dei compagni che ognuno di noi deve scegliere.” In questo viaggio “dobbiamo essere in grado di differenziare la passione dal talento, dobbiamo essere giudici di noi stessi cercare quell’elemento che davvero ci differenzia e ci appartiene. Insieme al talento è necessario capire cosa siamo chiamati a fare. Trovare la motivazione profonda che ci guida”. Solo quando saremo autentici e avremo fiducia in noi stessi potremmo riceverla anche dal contesto esterno. Riusciremmo così a identificare i nostri valori con quelli delle aziende capendo dove indirizzare la nostra attenzione per riuscire a costruire un futuro professionale sicuramente più felice.

 

Da dove partire? “Prenditi del tempo per te e te solo. Libera la mente da altri pensieri e rifletti solo su di te e sulle cose che procurano gioia”. Quello proposto da Paolo Gallo è un esercizio che richiede qualche attimo di tranquillità. Un regalo da farsi che invieremo a tutte le persone che venerdì 30 giugno parteciperanno al talk per permettere loro di fare un primo passo nel viaggio personale che porta alla scoperta di talento, valori, missioni di vita. Il resto? Lo scopriremo nell’incontro!