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CATTOLICA FACTORY NEWS
12 ott 2017

Cosa vuoi fare da grande?

Io cosa voglio fare da grande?” se per anni si riesce a scansare la risposta, arriva un momento in cui bisogna fare i conti con la realtà.

 

E Valentina di conti ne sa qualcosa perché a lei i numeri sono sempre piaciuti. Una passione che nutriva da ragazza e che l’ha spinta a scegliere Economia come indirizzo di Laurea. Ma poi, durante il percorso, le domande sono arrivate e trovare delle risposte non è mai scontato, nemmeno per lei che ama l’indipendenza. Ha lavorato, scelto una magistrale, è partita per un Erasmus in Spagna, ma al suo ritorno la fatidica domanda era sempre lì, pronta a tenerle compagnia anche quando da sola davanti a un pc scriveva il suo cv.

 

 

Strano, perché tutti le dicevano che studiando economia avrebbe trovato lavoro subito. Perché economia è l’indirizzo che dà lavoro!
Un po’ come se uscendo dalla porta di ingresso universitaria con la corona d’alloro in testa tutto diventasse semplice. La realtà invece è che in testa Valentina aveva una corona di ricci che perdeva volume ogni giorno che passava senza ricevere riscontro dalle aziende che aveva contattato.

 

Poi finalmente arriva la sua occasione.
L’opportunità professionale che stava aspettando: assistente buyer in un’azienda della grande distribuzione organizzata.

 

 

Se avesse ascoltato i pareri altrui quel posto rappresentava l’obiettivo di ogni laureato: trovare lavoro!
Ma c’è qualcosa che si chiama soddisfazione che alle volte si abbina con passione e con la voglia di poter esprimere il proprio potenziale.
Lei in uno spazio grigio a inserire dati si sentiva limitata così decide di abbandonare un buon contratto perché la domanda che si faceva era sempre la stessa “Io cosa voglio fare da grande?”.

 

 

Quando abbiamo incontrato Valentina a Progetto di Vita abbiamo conosciuto una ragazza inquieta perché il suo amore per le lingue, la passione per la moda, il desiderio di dialogare con il pubblico avendo un ruolo legato alle strategie di impresa erano per lei tanti elementi diversi, difficili da assemblare in un’unica professione.
Aveva bisogno di leggersi dentro e di trovare una nuova lente con cui guardare il mercato del lavoro
. Ma con gli strumenti giusti in poco tempo è tornata a brillare.

 

 

Ha fatto della sua passione il suo settore d’interesse. Ha trasformato le sue capacità in un obiettivo lavorativo da raggiungere. Ha messo a disposizione le sue caratteristiche personali in un nuovo team di lavoro. Oggi è la collega che porta allegria, l’assistente che sta scoprendo il mestiere del product manager, la persona qualificata a provare lasciandosi guidare anche dalle sue intuizioni.

 

 

C’è voluto un po’ di tempo ma ormai Valentina ha scoperto il suo valore e non ha paura di porsi domande. Lei cresciuta con il mantra “se vuoi qualcosa devi guadagnartelo” ha scoperto che la persona su cui contare per prendere decisioni, rischiare, sognare è sempre e solo una: sé stessa. Così ha abbandonato la confusione che l’ha sempre contraddistinta per lasciarsi andare al futuro sapendo che non farà un lavoro ma sarà un lavoro che ha scelto, che ama e che la rappresenta.