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CATTOLICA FACTORY NEWS
17 Apr 2015

Formazione al futuro con PortanuovaLab

Partito come esperimento a Job&Orienta, PortanuovaLab diventa un laboratorio on-line che mappa le esperienze più innovative che connettono scuola, lavoro e imprenditorialità. Fino al prossimo appuntamento in Fiera è un portale che racconta giorno per giorno il rapporto tra formazione, innovazione e lavoro.

 

Uno spazio dedicato alle giovani generazioni e a tutti quelli che desiderano costruire con loro un futuro fatto di scelte non banali, di novità, di contaminazione positiva. Un approdo digitale nel quale trovare le esperienze di chi ha saputo costruire nuove strade per la crescita, di chi ha cercato modi alternativi per offrire formazione, di quanti hanno aperto le porte della propria impresa, della propria scuola, della propria università a giovani menti capaci di sognare in grande. Un luogo di testimonianza, di riflessione, di crescita condivisa. Tutto questo è “Portanuovalab. Orizzonti dell’innovazione”, il portale di informazione sul rapporto tra innovazione tecnologica e sistema formativo con notizie, interviste e approfondimenti sull’evoluzione del mondo della scuola e del mercato del lavoro nell’era digitale.

 

Un progetto nato da un’esperienza durata tre giorni, vissuta da centinaia di giovani e animata dalla community di «Progetto di Vita — Cattolica per i giovani» nel corso dell’edizione 2014 di JOB&Orienta, in Fiera a Verona. Esperienza che ha gettato un seme che oggi continua a germogliare online, attraverso un luogo di continuo aggiornamento e di confronto, nel quale sono raccolti innumerevoli spunti. Così, giorno dopo giorno, il sito di PortanuovaLab (online all’indirizzo www.portanuovalab.it) offre notizie e aggiornamenti dal mondo della formazione, dell’innovazione, della ricerca, della formazione e dell’impresa. Dà voce ai makers, ai giovani che hanno avviato un’avventura imprenditoriale, racconta in che modo le aziende si aprono all’innovazione e offre sintesi e analisi su modelli alternativi di formazione.

 

Un esempio? Quello di Moku, piattaforma online per scambiare documenti e annotare in maniera collaborativa. L’idea è diventata realtà nel 2013 grazie all’impegno di Michele Redolfi, Simone Pozzobon e Piera Nathalie Scalco. «È un semplice sito – spiega Michele -, non richiede di scaricare o installare alcuna app. E ci si accede tramite il proprio account Facebook, potendo caricare documenti che vengono poi visualizzati dall’interfaccia. A questo punto è possibile prendere direttamente appunti sui documenti e decidere quali di questi si vogliono poi condividere con i propri contatti. Il tutto con un’adeguata protezione della privacy». Dall’idea alla realtà, all’azienda: ora Moku è una startup incubata in H-Farm.

 

Ma le esperienze legate all’apprendimento e al settore education si diffondono in tutta Italia. Su PortanuovaLab si trovano l’esperienza di una scuola veramente 2.0 come il liceo Bertolucci di Parma, l’identikit dei profili professionali attualmente più ricercati dalle aziende, il modello coreano di scuola come leva per la crescita economica, i nuovi legami tra agricoltura, formazione e tecnologia. Non manca poi un costante aggiornamento sulle opportunità offerte ai giovani che intendono fare nuove esperienze di studio o tentare la strada dell’autoimprenditorialità. Il racconto è arricchito dalle video-testimonianze di chi quotidianamente contribuisce al confronto tra impresa, formazione e innovazione e che a Nordest stanno creando progetti pilota pronti a diventare nazionali.

 

Come la piattaforma di Smau, nata a Padova e affermatasi come evento di riferimento di tutta l’open innovation. «Le startup in Italia – spiega Pierantonio Macola,  Ad di Smau – sono da un lato un potente agente di innovazione delle imprese esistenti e dall altra parte sono una modalità di approccio al mondo del lavoro molto innovativa che consente ai giovani di uscire dal mondo accademico e contaminare il mondo delle imprese».

 

E siccome non sempre le competenze richieste sul mercato del lavoro sono offerte dal sistema universitario, come sottolinea l’Ad di Smau, «occorre essere molto attenti all’evoluzione del mercato e in particolare acquisire competenze trasversali sul fronte del digitale e dell’innovazione». PortanuovaLab oggi è pronto a trasformarsi in un punto di riferimento permanente capace di generare stimoli, progettualità, idee. Da laboratorio virtuale a uno spazio dedicato alla scoperta delle nuove professioni del digitale, un viaggio nel rivoluzionario mondo dei makers e della creatività digitale. Una vera e propria maratona di innovazione in cui i giovani possono trovare spunti e idee concrete per arricchire il proprio percorso formativo e orientarsi nel mondo del lavoro.

 

PortanuovaLab significa poi costruire reti sempre più vaste e sempre più forti: operatori del mondo della formazione, rappresentanti dell’impresa, del commercio, dell’agricoltura, università, professionisti, enti pubblici: un network di persone che credono che una formazione diversa sia possibile e che sono convinte della necessità di rinsaldare il dialogo tra questa, l’impresa e l’innovazione.

 

«Portanuovalab è un portale di incontro tra varie idee, uno spazio in cui si possono trovare informazioni sulle nuove professioni del mondo digitale, piuttosto che le esperienze dei makers, le storie di successo e i loro segreti – commenta Sara Giunta, responsabile di Progetto di Vita. Cattolica per i giovani -. Un network che unisce i mondi della formazione, dell’imprenditoria, della scuola, dell’università e dei professionisti». Dal contatto faccia a faccia a quello virtuale, e ritorno.

 

(da Corriere della Sera – Veneto del 17 aprile 2015)