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CATTOLICA FACTORY NEWS
12 Mar 2015

Immaginazione e innovazione. Così si va “oltre le mura”

Aspettando TEDxVerona è stato l’evento che si è svolto sabato 28 febbraio presso la sede di “Progetto di Vita. Cattolica per i giovani”.

 

Durante l’incontro abbiamo conosciuto alcuni dei protagonisti della seconda edizione della conferenza TEDxVerona, acronimo che sta per Tecnologia, Intrattenimento e Design, un evento esclusivo che ha l’obiettivo di condividere le idee che meritano di essere raccontate e diffuse per la loro capacità di coinvolgere persone e comunità. Ha moderato l’incontro con i ragazzi della community di Progetto di Vita Luca Barbieri, giornalista di Corriere Innovazione.

 

La chiacchierata è partita proprio dagli organizzatori di TEDxVerona, Ernesto Kieffer, responsabile del Team Media, e Valeria Gennari, responsabile del Team Social, che hanno raccontato le origini di TEDxVerona.

 

«TEDxVerona è nata in un bar tra cinque amici, che parlando di sogni e visioni hanno pensato di portare un evento TED a Verona, una città dalle mille potenzialità inespresse, dove non esistevano eventi che parlassero di innovazione. Così è nata l’avventura» ha spiegato Ernesto.

 

Un’avventura che ha portato il team ad ampliarsi ad 11 ragazzi nel 2014, l’anno del debutto del primo evento TEDxVerona, che ha accolto 250 partecipanti. «Quest’anno i numeri sono duplicati in tutti i sensi: la conferenza di quest’anno ospiterà circa 700 persone e da 11 ragazzi siamo oggi in 19, organizzati in team» ha precisato Valeria.

 

Perché la scelta del tema di quest’anno, Beyond the Wall?

 

«Il tema è nato dalla condivisione delle idee tra di noi. Da una serie di riflessioni iniziali, siamo arrivati al Muro, a cui abbiamo subito associato la celebre frase shakespeariana: “Non esiste mondo fuori delle mura di Verona”. Il muro visto dall’interno rappresenta la protezione in un ambiente sicuro, mentre visto dall’esterno rappresenta un orizzonte pieno di opportunità a cui volgere lo sguardo. Per questo la conferenza del 2015 avrà relatori veronesi, ma sarà anche internazionale, perché noi vogliamo volgere lo sguardo oltre il muro» ha proseguito Ernesto.

 

Lo sguardo oltre il muro l’ha sicuramente rivolto Stefano Scozzese (guarda il video dell’intervista), professione web designer, speaker di TEDxVerona 2014. «Nasco come Dj e per amore della musica sono andato negli Stati Uniti, dove ho inciso un mio disco. Rientrato in Italia, scopro il web e inizio a realizzare software per alcuni amici Dj come me. Il salto di qualità l’ho fatto quando mi hanno proposto di realizzare il sito web di Andrea Bocelli. In quel momento ho avuto la sensazione che se avesse scelto me, a quel bivio la mia vita sarebbe cambiata» ha raccontato Scozzese.

 

E così è stato. Con Andrea Bocelli, Stefano dice di aver capito cos’è veramente il design, «perché Andrea vede benissimo, nonostante non veda con gli occhi, va oltre lo strato superficiale delle cose, va oltre il muro». Oggi Stefano Scozzese è creative director e fondatore dell’agenzia Scozzese Design a Desenzano del Garda e di iam.dj.

 

Con il suo team di collaboratori (che lui stesso definisce «più bravi di me») ha lavorato per Laura Pausini, Federica Panicucci, Michelle Hunziker, Renato Zero, Zucchero e ora sta lavorando per Giorgio Armani e al lancio del nuovo Samsung Galaxy S6.

 

Dal design alle monete alternative, da una personalità all’altra. Sebastiano Scrofina (guarda il video dell’intervista) è Ceo e Co-founder di Dropis e CoinCapital, due società che si basano l’una su un sistema di baratto e l’altra sul sistema di Bit Coin, monete digitali alternative. Nonostante una laurea in filosofia, la passione per i sistemi di pagamento non convenzionali ha portato Sebastiano ad approfondire l’idea di struttura economica alternativa.

 

«All’università ero un disadattato sociale, ero ossessionato dalle monete digitali. Per me andare oltre il muro è andare oltre il muro delle convenzioni sociali, economiche e relazionali, immaginando nuove forme di interazione», ha ricordato Sebastiano.

 

E pensando a chi ha in mente Ai ragazzi della community di Progetto di Vita Stefano e Sebastiano hanno lasciato alcuni consigli molto utili per i giovani.

 

«Non potete pensare che gli altri investano su di voi se voi non siete i primi ad investire su voi stessi. State snelli burocraticamente, scappate dai commercialisti, non prendete uffici, viaggiate e vivete. Solo se sarete felici, le cose vi riusciranno bene», ha concluso Stefano.

 

Occorre, inoltre, non avere paura di parlare di “fallimento”. I giovani che vogliono creare un’impresa dal nulla, ha spiegato Sebastiano, devono sapere che la startup è un inferno, causerà molto stress e che sarà un’avventura con bassissime probabilità di riuscita, ma d’altra parte è vero che «l’imprenditore è un folle, la cui follia può essere remunerativa».

 

Due ore di ricche di consigli e storie preziose raccontate da chi, nonostante le difficoltà e i fallimenti, ha dimostrato che ce la si può fare. Andare “Beyond the Wall” è possibile.

 

 

Agnese Ceschi, community di Progetto di Vita. Cattolica per i giovani