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CATTOLICA FACTORY NEWS
11 Lug 2016

Le 10 professioni nate nell’ultimo decennio

Social media manager, sviluppatore di app, operatore di droni. Tipologie di lavoro che probabilmente suonano familiari ormai alla gran parte delle persone, non solo quelle giovani. Eppure stiamo parlando di professioni che dieci anni fa non esistevano, o erano agli albori. Nel mondo cambiano esigenze, abitudini, processi produttivi. E muta quindi anche il mercato del lavoro: nuove figure nascono, altre vanno “in pensione”. A differenza però di quanto succedeva in tempi passati, e neanche troppo remoti, ora il tutto avviene più velocemente. Ed è soprattutto l’innovazione digitale a imprimere velocità al cambiamento. Vi abbiamo parlato delle 10 competenze trasversali che saranno decisive nel 2020, secondo la previsione del World Economic Forum. Lo stesso istituto che ha messo in fila 10 nuove professioni nate nell’ultimo decennio. Uno sguardo al passato che aiuta a meglio comprendere il futuro. Il perché è tutto in un numero: il 65% dei ragazzi che cominciano le elementari ora saranno impiegati – dicono gli studi in materia – in professioni che al momento non esistono.

 

C’è tutto un mondo che è legato allo sviluppo della tecnologia di pc e smartphone. Anzi, nel secondo caso non parliamo di sviluppo, ma proprio di nascita: poco meno di dieci anni fa nascevano Iphone e sistema Android, ovvero gli smartphone. Ora lo sviluppatore di app è una delle professioni con più mercato. Allo stesso tempo nascevano i social network: inizialmente momenti di svago, ora in un mondo connesso 24 ore canali decisivi per le aziende, che chiamano sempre più spesso dei social media manager a gestirli. Moltissimi dati ormai stanno in una “nuvola”: da quando si è cominciato a parlare di cloud, ed era il 2006, sono stati fatti molti passi in avanti. E l’esperto di cloud computing è sempre più essenziale. Parlando di dati non si può che pensare ai “big data”: l’ultima e prossima frontiera della società dell’informazione. Comprenderli è fondamentale: a questo è chiamato l’analista di big data. Pensando poi a mezzi come Youtube e simili, si capisce l’importanza del creatore di videocontenuti. Il fenomeno di Clio Make Up dice qualcosa? C’è chi è diventato una star internazionale grazie alla capacità di proporre in rete contenuti video di qualità.

 

Parlando di fenomeni la mente corre ad Uber: la startup che vale ora 62 miliardi di dollari. Un nuovo paradigma dello spostamento: e infatti sempre più persone scelgono di fare gli autisti Uber. Attenzione però che si va verso le macchine a guida automatica. Un settore ancora abbastanza agli albori, ma con uno sviluppo vorticoso. Un rischio per l’autista Uber? Forse, ma una manna per gli ingegneri specializzati nella auto a guida automatica: di loro ci sarà sempre più bisogno. Così come in ogni parte del mondo si utilizzano ormai i droni. Bisogna però saperlo fare: l’operatore di droni è una figura specializzata che va per la maggiore. E c’è un’altra parola che – per fortuna – sta prendendo sempre più piede: sostenibilità. Il rispetto dell’ambiente è fondamentale per preservare il pianeta. Questo vale nelle piccole scelte quotidiane come nelle grandi decisioni aziendali: il sustainability manager è un nuovo lavoro e una grande responsabilità. Infine il World Economic Forum ci indica l’esperto della generazione Y: i nati negli anni Novanta sono ormai parte della forza lavoro, e capire le loro esigenze, i loro valori, aiuta le aziende a meglio operare sul mercato.